B-Switch – la linea di streetwear inclusiva ispirata alla Bolognina!

Fai crescere B-Switch! la linea di moda street ispirata alla Bolognina e progettata da 30 adolescenti della città #BKind

Scuola : CIOFS FP/ER - Bologna
Progettista :

Puoi supportare questa campagna con PayPal, Carta di Credito, PostePay (VISA) o Bonifico.

Il Perchè del progetto

B-switch è una linea di moda streetwear ispirata al Quartiere Bolognina, interamente ideata e confezionata da 30 adolescenti della città con una prospettiva cross-culturale e inclusiva e uno sguardo alla sostenibilità della filiera.

L’idea di B-switch nasce all’interno di Freewear Academy, progetto che fa parte delle Scuole di Quartiere del Comune di Bologna e finanziato all’interno del PON Metro 14-20. Freewear è un percorso di formazione innovativo in fashion design e comunicazione, con un focus specifico sulle culture e sottoculture urbane.

Nel progettare questo percorso abbiamo scelto di partire dal potenziale trasformativo della moda – tra i principali canali di espressione, sperimentazione e affermazione della propria identità – per costruire un percorso di formazione tecnica, culturale e imprenditoriale.

Descrizione del progetto

A partire da settembre 2019 i ragazzi e le ragazze provenienti da diverse scuole della città hanno esplorato, fotografato e campionato il Quartiere intervistando i suoi abitanti per far emergere l’anima della Bolognina.

Da qui è nata l’ispirazione di B-switch una linea dai colori caldi, adatta a tutti i corpi e tutti i generi, per far sì che chiunque si possa sentire a proprio agio indossandola.

In B-switch non è l’abito a dettare l’identità, ma è l’identità di ciascun* a trasformare l’abito.

Foto realizzate da Michele Lapini

Ormai da un anno il gruppo sta lavorando al perfezionamento e confezionamento della linea, alla costruzione di una strategia di comunicazione e sostenibilità economica.

B-Switch sarà presentata in anteprima alla città nell’ottobre 2020 con un evento pubblico finanziato anche attraverso la campagna di crowdfunding.

Il progetto ha subito delle interruzioni a causa dell‘emergenza COVID, ma abbiamo provato a tenerci in contatto da remoto e a recuperare il tempo perduto appena possibile, con una summer school luglio 2020 che ci ha permesso di incontrarci nuovamente e proseguire il lavoro a cui tenevamo.

Perché abbiamo bisogno del tuo aiuto:

Vogliamo che l’evento di presentazione alla città sia un momento di incontro e scambio, per dimostrare che il nostro lavoro di gruppo è più forte delle difficoltà che abbiamo affrontato nell’ultimo anno.

Vi chiediamo supporto per finanziare questo evento che ci permetterà di chiudere in bellezza questa avventura:

le spese tecniche l’allestimento dello spazio, le luci, la SIAE, il trucco e il parrucco per la sfilata e il dj set finale e di accompagnamento, le spese di grafica e comunicazione.  Inoltre vogliamo progettare, impaginare e stampare una piccola pubblicazione sul progetto che i partecipanti possano valorizzare nel loro futuro formativo e/o lavorativo.

La cifra eccedente i 2000 € sarà investita nelle stampe aggiuntive del portfolio.

Le ricompense della campagna prendono ispirazione dai colori della linea e sono state progettate dai/dalle partecipanti insieme a Ksenija Savicevic, ideatrice di Etik Wear, una linea di moda basata sui principi della sostenibilità ambientale e del rispetto del lavoro delle persone.

Le ricompense saranno prodotte in Serbia da produttori esperti con i quali Etik Wear ha instaurato da anni un rapporto di fiducia.

Le T-shirt sono 100% cotone biologico, la felpa è 100% cotone e serigrafata a mano. Abbiamo scelto di produrre il merchandising in piccole quantità per evitare l’eccesso di produzione.

La ricompensa prevista per la donazione di 250€, invece, è una “Felpa DIY” (solo 5 pezzi disponibili) e nasce dalla proposta di una delle designer dell’Istituto Professionale Aldrovandi Rubbiani che – durante il periodo del lockdown – ha costruito un prototipo che ha poi presentato al resto del gruppo, ricevendo una calda accoglienza.

Si tratta di una felpa/giacca oversize e genderless costruita a partire da jeans inutilizzati. Abbiamo così pensato di trasformare questa idea nella ricompensa più preziosa: chiediamo al donatore/donatrice di portarci vecchi jeans (oppure li possiamo fornire noi) da cui partire per creare un nuovo capo rigenerato e fatto a mano al 100%!

In B-switch la moda non è più solo un oggetto di consumo, ma diventa uno strumento di empowerment che nelle mani della Generazione Z si fa forte e dialoga con il territorio circostante, come sarebbe tipico dello streetwear al di là dell’appropriazione dei marchi del lusso.

Budget

CostoVoce
1000 €Evento finale di presentazione della linea
600 €Produzione Portfolio Partecipanti
200 €Donazione in libri alla Biblioteca Casa di Khaoula
200 €Servizi School Raising