Bologna ospita il terzo incontro del progetto Co-Engage

Co-Engage è un progetto europeo di cui siamo partner dal 2018 insieme ad altre 7 realtà europee. L’obiettivo è quello di sviluppare la capacità di co-progettazione dei cittadini per permettere loro di diventare innovatori sociali, innescando processi creativi attraverso esempi e buone pratiche raccolte nei paesi partecipanti al progetto.

Partecipano a Co-Engage: Comparative Research Network e Future Fashion Forward (Germania); Federation of Youth Associations from Porto District (Portogallo); Education for Democracy Foundation (Polonia), People’s Voice Media; (Gran Bretagna) Ipso Facto (Francia) e VDU AJMD Modusas (Lituania).

Vogliamo raccontare il meeting transnazionale che abbiamo ospitato a  Bologna, il 16 e 17 Maggio 2019, il cui scopo principale è stato quello di raccogliere due casi studio di buone pratiche di co-creazione per ciascun partner.

Primo giorno di lavoro: Kilowatt e le Serre dei Giardini Margherita

Il primo giorno abbiamo lavorato insieme alle Serre dei Giardini Margherita, le ex serre del Comune di Bologna rigenerate dopo anni di abbandono da Kilowatt, che ha sviluppato all’interno dello spazio diverse attività, accomunate da una visione di sostenibilità e collaborazione (il coworking, il servizio educativo Kw Baby, la rassegna estiva Kw Summer, il bistrot VETRO).

Kilowatt è il primo caso studio che School Raising ha presentato ai suoi partner europei come esempio di inclusione, progettazione incentrata sulla comunità e, ovviamente, rigenerazione urbana.

Durante la giornata ogni partner ha presentato agli altri due buone pratiche a testa, riuscendo a raccogliere infine quattordici casi studio, tra i quali:
  • Project VAI – Voltas Associativas Intercambio (FAJDP): workshop di innovazione sociale svolto durante scambi collaborativi tra associazioni giovanili; lo scopo è quello di promuovere la condivisione di spazi, esperienze e politica attiva, mettendo in connessione i giovani partecipanti;
  • Project Catapulta (FAJDP): progetto di sostegno a politiche inclusive per giovani e giovanissimi con situazioni economiche vulnerabili alle spalle;
  • EDF e  People’s Voice Media presentano due progetti il cui scopo è la raccolta di bisogni ed esigenze specifiche all’interno comunità locali, tutto questo utilizzando un approccio creativo volto ad un maggior coinvolgimento della comunità stessa;
  • Our Chiose Foundation (EDF): fondazioni che promuovono educazione, cultura ed integrazione all’interno della comunità, dando voce ai cittadini;
  • Echappe Coproprietè (Ipso Facto): progetto di inclusione e facilitazione per condomini, affinché residenti e professionisti lavorino su dinamiche collettive e aspetti di governance in modo da recuperare, e quindi riabilitare, condomini fragili e in difficoltà (video YouTube );
  • DLS training – Social Local Development (Ipso Facto)corsi di formazione specifici per i lavoratori del settore sociale e amministrativo, volti ad aumentare le proprie competenze di problem solving;
  • Let’s do it! (VDU AJMD Modusas ): progettazione di campagne di sensibilizzazione e attività di pulizia del territorio ( Pagina Facebook);
  • Smithy of ideas (VDU AJMD Modusas ): eventi organizzati allo scopo di creare connessioni tra ricercatori di diversi ambiti, favorendo inoltre la nascita di nuove collaborazioni;
  • Voicitys (CNR): laboratori di co-progettazione e co-produzione di policy civiche che coinvolgono stakeholder, amministrazioni e cittadini locali;
  • Community Reporters ( People’s Voice Media): raccolta e condivisione di storie ed esperienze all’interno di una comunità, con lo scopo di creare una miglior coscienza collettiva.

Prima di lasciare le serre abbiamo dato un’occhiata ai prossimi step, costruendo la nostra agenda attraverso la metodologia Scrum, che ci ha permesso di assegnare priorità alle attività sulle quali dovevamo lavorare.

Abbiamo poi incontrato Archilabò, cooperativa sociale con una forte componente femminile, il cui lavoro principale è quello di supportare le scuole nello sviluppo di modi e metodi innovativi per l’educazione, grazie anche al supporto delle nuove tecnologie.


Secondo giorno: alla scoperta di Bologna

La seconda giornata è stata interamente dedicata all’incontro con gli stakeholders e alla scoperta di nuove valide pratiche made in Bologna. Abbiamo incontrato:

  • Dynamo Velostazione, un progetto di comunità locale nato nel 2012 da un’idea dell’associazione Salvaiciclisti-Bologna. Dalla necessità di un parcheggio custodito per bici in zona Stazione, in seguito alla vittoria del bando Incredibol, nasce Dynamo – la Velostazione di Bologna,un luogo che unisce servizi ai ciclisti, socialità, cultura e divulgazione.
  • Camilla, una cooperativa nella quale tutti i soci dedicano una quota del loro tempo alla gestione dell’emporio di comunità. I soci sono i soli proprietari, gestori e clienti dell’emporio, dove si possono acquistare prodotti di alta qualità direttamente dai produttori.
  • Fondazione Innovazione Urbana, un laboratorio aperto, sostenuto dal Comune e dall’Università di Bologna, che mira ad affermare e consolidare sempre di più un proprio ruolo come “cervello collettivo” e snodo cittadino delle trasformazioni urbane, catalizzatore di idee e attività, oltreché luogo di incontro e di discussione fra cittadini, istituzioni pubbliche, associazioni e movimenti, espressioni del mondo economico, sociale e culturale.
  • Baumhaus, network di progetti nato nel 2009 e cresciuto in modo incrementale, composto da BAUM, Festival della cultura aperta, La Clique! progetto educativo in ambito culturale e BH Studio, uno studio di registrazione condiviso in Bolognina. Baumhaus riparte dalla cultura come strumento per aprire spazi di autonomia nelle periferie e come base per immaginare e costruire percorsi lavorativi e formativi che partano dai bisogni e dai desideri delle nuove generazioni, creando allo stesso tempo occasioni di lavoro per i professionisti della cultura.

È stato un bel modo per scoprire la città e farla scoprire ai nostri partner, prendendo ispirazione da diverse realtà vicine ai nostri valori e che lavorano su obiettivi simili.

Vi anticipiamo infine che sempre a Bologna, orientativamente a fine settembre / inizio ottobre 2020, si terrà il primo di tre laboratori di formazione e prototipazione previsti dal progetto Co-Engage.

Seguiteci per tutti gli aggiornamenti.

Per maggiori informazioni sul progetto: sito web / pagina Facebook

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