Be SmArt per creare un Lab: un ambiente di apprendimento innovativo progettato per la scuola del futuro

Storia

Un’officina del fare aperta alla comunità. Aiutaci anche tu ad avere un po’ di classe

Scuola : I.S.I.S. Arturo Malignani - Udine
Progettista :

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Il Perchè del progetto

Pur offrendo un ricco curricola, l’Istituto Superiore – Tecnico Industriale con il Liceo delle Scienze Applicate – necessita di nuovi strumenti che abbiano il potere di incrementare, nello studente e nel docente, una visione del mondo che è in continuo cambiamento, come la sperimentazione e la creatività. È proprio dall’esigenza di coniugare il bisogno di stare al passo con i tempi e quello di saggiare nuovi modelli di apprendimento, non più basati sul canonico sistema top-down tra insegnante e alunno, che s’inserisce il progetto SmArt-lab.

SmArt Lab non è solo uno spazio, un’aula, è soprattutto un laboratorio di innovazione sociale, un progetto che incontra e soddisfa un nuovo modo di fare scuola creando, collaborazioni inedite e network partecipati: sarà aperto alla comunità anche al di fuori dell’orario scolastico ed è  finanziato, in parte, dalla campagna di crowdfunding “Be SmArt per creare un Lab”.

Descrizione del progetto

Il nostro Istituto Superiore – Tecnico Industriale con il Liceo delle Scienze Applicate – pur rappresentando una realtà scolastica innovativa è chiamato costantemente a confrontarsi con sfide e scelte coraggiose che ne anticipino i tempi.

Il progetto consiste nella creazione di nuovo spazio di apprendimento augmented craft, un ambiente che forma e contemporaneamente formato da un insieme di persone che fannohomo faber – che hanno la capacità di essere buoni costruttori di idee, che sanno inventarle, elaborarle ed anticiparle. La sfida nasce dalla consapevolezza che l’apprendimento attraverso la visione come fonte di conoscenza e l’azione come produzione di abilità, sia molto diretto ed efficace a produrre modelli di creatività. E’ indispensabile quindi correlare al conoscere, “la pratica del fare”: questa convergenza passa attraverso la progettazione di strategie didattiche non più puramente riproduttive e trasmissive, ma di tipo interattivo. Tale impostazione dovrà favorire la realizzazione di attività di laboratorio, intese come luogo vivo dell’ordinarietà del fare scuola.

Il progetto di modernizzazione di un’aula esistente dell’istituto, attualmente attrezzata con tecnigrafi poco utilizzati ed obsoleti, prevede la creazione di un laboratorio innovativo digitale, denominato SmArt Lab, dove le idee trovano gli strumenti necessari per assumere forma.

Dedicato principalmente alle discipline del Disegno, della Storia dell’Arte e per attività interdisciplinari, sarà un luogo accessibile ed aperto anche alla comunità nelle ore extra scolastiche, un luogo tangibile dove le imprese del territorio incontrano i ragazzi e si confrontano, discutono e lavorano su temi come l’arte, la bellezza, la creatività tecnologica.

Per il raggiungimento del risultato preposto, è necessario lavorare su vari ambiti quali:

Nuove metodologie didattiche di tipo interattivo ed interdisciplinari, creando nuovi tipi di relazione tra docente e studente.

Ci vuole il “tempo che ci vuole”: ripensare all’apprendimento con una scansione modulare disciplinare più lenta o “rilassata” con classi aperte e/o in parallelo.

Supporto di strumenti tecnologici per la rappresentazione grafico-creativa e la realizzazione di modelli o prototipi di studio, quali un tavolo interattivo, uno schermo interattivo, tavolette grafiche, PC e tablet, stampante 3D.

layout e qualità dell’ambiente: connotare lo spazio architettonico di confort visivo, acustico-sonoro, termico – tecnologico e di rete. Questo obiettivo sarà perseguibile attraverso la creazione di un nuovo impianto distributivo dell’aula per mezzo dell’installazione di una parete mobile insonorizzata ed impacchettabile, allo scopo di generare due aule didattico-laboratoriali autonome con la possibilità di modificare ulteriormente l’assetto con la disposizione di tavoli domino versatili, aggregabili ed impilabili. L’aula pertanto potrà essere modellata ed assumere diverse configurazioni (ad isola – a blocco – a squadra – a teatro) in base allo stile di apprendimento programmato nelle attività didattiche. A completamento, le opere di finitura delle pareti e dei soffitti come tinteggiature, tendaggi, porte interne, illuminazione saranno elementi caratterizzanti l’ambiente, con colori e texture gradevoli ed invitanti.

Cos’è ancora SmArt Lab?

SmArt Lab è un’aula-laboratorio: 

aperto alla comunità, al di fuori dell’orario scolastico, favorendo percorsi di connettività sociale, contaminazione creativa, circolazione delle esperienze, dei progetti. La scuola si fa promotrice di un’iniziativa che intende arricchire l’offerta di spazi attrezzati in un’ottica di welfare di territorio;

è finanziato, in parte, dalla campagna di crowdfunding “Be SmArt per creare un Lab”, progettata e coordinata da un gruppo di ragazzi dell’Istituto che, in questo modo, hanno promosso i principi del progetto ispirando un coinvolgimento diffuso e sviluppando spirito d’iniziativa, intuito imprenditoriale e competenze di marketing;

ha potuto contare sul supporto di alcune aziende del territorio che sono state contagiate dal valore sociale, oltreché formativo, del progetto;

sarà frutto di un lavoro di co-progettazione continua tra docenti, allievi e altri stakeholder interessati;

ha ricevuto l’interessamento di una dottoranda del Politecnico di Milano, la cui ricerca ha l’obiettivo di investigare come il design di queste iniziative possa realmente proporre nuovi modelli di responsabilità sociale e anticonvenzionali alleanze tra pubblico e mondo profit. In quest’ottica, ha proposto alla scuola l’implementazione di 3 diversi workshop per co-progettare i servizi e le attività verranno proposte all’interno del nuovo spazio.

Cosa finanziare

Il progetto, ambizioso dal punto di vista architettonico/finanziario, nasce nel 2014 all’interno del Dipartimento di Tecniche di Rappresentazione e Storia dell’Arte dell’Istituto. Ideato e coordinato dalla docente Ofelia Croatto, il progetto di massima ha seguito un iter procedurale di approvazione nell’autunno del 2015 da parte dagli organi collegiali di Istituto.

Ha partecipato al Bando PON – fondi strutturali europei (Programma Operativo Nazionale “La Scuola per lo Sviluppo”) per la realizzazione di Ambienti digitali, con esito favorevole ed in attesa di erogazione. Con i fondi PON sarà possibile finanziare solo una minima parte del progetto: in tal caso l’utilizzo dell’aula sarà parziale o ad intermittenza, visti i considerevoli interventi strutturali, subordinati ad una tempistica consequenziale.

Con il vostro aiuto potremo raggiungere un ulteriore obiettivo finanziario, portando avanti alcuni lavori architettonici, gli impianti tecnologici ed acquistando parte delle strutture o attrezzature necessarie. Essendo un progetto modulabile, tutti i fondi che andremo a raccogliere saranno funzionali alla realizzazione della forma, aggiungendo via via nel tempo nuovi moduli, fino a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Iniziative ed eventi a sostegno della campagna

Eventi interni all’istituto: in occasione dei ricevimenti dei genitori nelle scorse settimane è stato presentato il progetto alle famiglie ed anche a buona parte degli alliev. L’esito ha destato molto interesse e partecipazione

Eventi collaterali e sul territorio:

Presentazione del progetto sui media regionali quali TV Telefriuli (servizio in onda il 26 e 27 aprile) e  sul quotidiano del Messaggero Veneto;

28 aprile in Castello ad Udine – Casa della Contadinanza – a partire dalle ore 18 nella cornice di EvoluStream (in occasione del Dday 30 anni di internet in Italia) saremo presenti all’evento organizzato dall’ associazione culturale Furclap, con il gruppo operativo di SmartLab, alcuni musicisti  e dj della scuola e la partecipazione di AnimaImpresa;

4 maggio riprese video per la trasmissione televisiva Striscia la Notizia – “Occhio al futuro” di Cristina Gabetti;

13 maggio alle ore 18 nell’Istituto Malignani, incontro-rinfresco di presentazione del progetto agli allievi delle serali, ex-allievi, allargando l’invito anche ad alcune aziende;

11 giugno dalla mattinata, presentazione del progetto in occasione dell’anniversario dei 40 anni di  un’azienda del territorio CDA di Cattelan s.r.l.

Budget

Costo Voce
1650 € Commissioni AI, School Raising e Paypal
920 € Costi dovuti alla realizzazione delle ricompense
500 € Marketing, promo, stampa e grafica
3540 € Opere strutturali (lavori cartongesso, isolamento, tinteggiature)
2900 € Arredamenti fissi, mobili, attrezzature di contenimento - tavoli, sedie, pouf, armadiature
5490 € Strumenti tecnologici, tavolo interattivo touch
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