Portiamo in Europa il nostro teatro contro la violenza sulle donne

Storia

L’IIS Malafarina di Soverato, grazie alla passione degli insegnanti, svolge attività teatrali da più di 15 anni.

Scuola : IIS Malafarina - Soverato
Progettista :

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Il Perchè del progetto

Perché si dà la possibilità ai ragazzi di immedesimarsi in situazioni diverse dalla realtà.

Perché vengono trattate tematiche che altrimenti non si affronterebbero spontaneamente.

Perché si lavora in un team, ci si conosce meglio, vengono fuori aspetti che altrimenti resterebbero nascosti, e tutto è vissuto in un clima diverso.

Sono queste le premesse con cui presentiamo il progetto teatrale dell’Istituto “Malafarina” di Soverato, che nel corso degli anni è stato finanziato con i fondi dell’Istituzione scolastica ma, in considerazione degli ingenti tagli alla scuola pubblica avutisi negli ultimi anni, il budget disponibile si è andato restringendosi sempre di più mettendo a serio rischio l’inizio dell’attività teatrale.

Descrizione del progetto

Sei Cattivo è il titolo del prossimo spettacolo del Malafarina. Il tema affrontato? la violenza sulle donne.

Al Malafarina sono infatti abituati ad affrontare temi scomodi all’interno del proprio laboratorio teatrale. Cinque anni fa con lo spettacolo “Cinema che … passione (Amore/Mafia)” hanno vinto il premio Rocco Chinnici (il magistrato italiano vittima di Mafia). A questo si aggiungono una serie di altri riconoscimenti e grifo d’oro distribuiti sui 10 spettacoli ad oggi realizzati.

Enzo Femia, professore dell’Istituto, e all’occorrenza scrittore, insegnante di teatro e regista, ci tiene a sottolineare l’aspetto educativo e di stimolo che l’affrontare temi a volte scomodi può avere sui ragazzi:

“Lo spettacolo dell’anno scorso affrontava il tema dello spreco dell’acqua: a forza di ripetere le prove fino alla perfezione, nessuno dei ragazzi che lasciava il rubinetto aperto mentre si lava i denti.”

Poi c’è anche il teatro come momento di aggregazione e apprendimento: a pensare in gruppo, a mettere da parte l’individualismo, la competizione del singolo contro il singolo, a favore del fare assieme.

“Secondo me, se ci diamo da fare tutti quanti assieme abbiamo più possibilità di farcela. Se i ragazzi vogliono fare bene sul palco o si danno una mano vicendevolmente, o la cosa non funziona“

Ed infine il teatro come passione: la passione che porterà Enzo ed i due professori assieme ai quali lavora al laboratorio, a portare in scena i ragazzi costi quel che costi, nonostante i tagli che l’istituto Malafarina ha dovuto apportare all’attività del laboratorio teatrale.

La storia

L’Istituto “Malafarina” di Soverato, grazie alla passione degli insegnanti, svolge attività teatrali da più di quindici anni, mirando a conseguire obiettivi di socializzazione, di crescita degli alunni, e di espressione libera delle capacità artistiche e personali.

All’interno dell’Istituto è stato creato un gruppo di lavoro per l’attività teatrale che da 15 anni porta avanti questo tipo di attività.

Sono stati organizzati nel corso dei diversi anni progetti teatrali che hanno coinvolto sempre un considerevole numero di alunni (15/25) suddivisi tra attori, ballerini, musicisti, cantanti e scenografi. Tutti gli spettacoli sono stati presentati a concorsi nazionali dove sono stati sempre apprezzati per l’originalità espressiva e per i contenuti. Alcuni fra i più apprezzati sono stati:

  • a.s. 1995/96 “Il secolo dei … Lumiere”;
  • a.s. 1997/98 “Passi nel Tempo”;
  • a.s. 2005/06 “Frammenti di musical”;
  • a.s. 2006/07 “Cinema che … passione (Amore/Mafia)”;
  • a.s. 2007/08 “Non solo canzonette”;
  • a.s. 2008/09 “Giorno di scuola”;
  • a.s. 2009/10 “Odissea (il lungo viaggio)”;
  • a.s. 2010/11 “Terra di briganti”;
  • a.s. 2011/12 “Traffico nel cielo”;
  • a.s. 2012/13 “Amare acque dolci”.

Da questi titoli possiamo intuire le tematiche che vengono trattate durante le rappresentazioni, come:

  • la problematica dell’evoluzione del fenomeno mafioso con “cinema… che passione (amore/mafia);
  • il dramma dell’emigrazione sopportato all’inizio del ‘900 e nel secondo dopoguerra dai nostri connazionali emigrati nelle Americhe, prima, ed in Europa dopo. Fino alla disperazione dei migranti extracomunitari che spesso trovano la morte nella traversata del mediterraneo raccontata con “Odissea (il lungo viaggio)”;
  • le sofferenze e le atrocità subite dalle popolazioni meridionali a seguito del processo di unificazione del regno d’Italia (meglio sarebbe definirlo a seguito della colonizzazione dei territori meridionali) raccontato con “Terra di briganti”;
  • l’uso sconsiderato e spesso all’abuso che facciamo dell’acqua, la risorsa più importante per tutti i viventi raccontato con “Amare acque dolci”.

I premi vinti

  1. A.s. 1996/97 partecipazione al concorso Teatro scuola di Gerace con il riadattamento dello spettacolo “Il secolo dei Lumiere” ed aggiudicazione del premio per le migliori coreografie;
  2. A.s. 2005/06 partecipazione alla 5° edizione del concorso nazionale Teatro scuola “Grifo d’oro” di Partanna con lo spettacolo teatrale “Frammenti di musical” ed aggiudicazione del premio per le migliori coreografie;
  3. A.s. 2006/2007 partecipazione alla 6° edizione del concorso nazionale Teatro scuola “Grifo d’oro” di Partanna con lo spettacolo teatrale “Cinema ..che passione (Amore/Mafia)” ed aggiudicazione del premio “Rocco Chinnici” quale migliore opera sulla legalità e del premio per la migliore coppia di ballo
  4. A.s. 2007/2008 partecipazione alla 7° edizione del concorso nazionale Teatro scuola “Grifo d’oro” di Partanna con lo spettacolo teatrale “Non solo Canzonette” ed aggiudicazione del premio per le migliori coreografie e del premio speciale della giuria giovani;
  5. A.s. 2007/2008 partecipazione alla 1° edizione del concorso “Talenti alla ribalta” organizzata dal Comune di Catanzaro con lo spettacolo teatrale “Non solo Canzonette” e menzione speciale per il miglior ballerino e migliore gruppo musicale.
  6. A.s. 2008/2009 organizzazione e partecipazione alla 8° edizione del concorso nazionale Teatro scuola “Grifo d’oro” di Partanna con lo spettacolo teatrale “Giorno di scuola” ed aggiudicazione del primo posto per le scuole superiori;
  7. A.s 2009/2010 partecipazione alla 9° edizione del concorso nazionale Teatro scuola “Grifo d’oro” di Partanna con lo spettacolo teatrale “Odissea (il lungo viaggio)” ed aggiudicazione della medaglia del Presidente della Repubblica;
  8. A.s. 2010/2011 organizzazione e partecipazione alla 10° edizione del concorso nazionale Teatro scuola “Grifo d’oro” di Partanna con lo spettacolo teatrale “Terra di briganti” ed aggiudicazione del premio speciale del MIUR;
  9. A.s 2011/2012 partecipazione alla 11 edizione del concorso nazionale Teatro scuola “Grifo d’oro” di Partanna con lo spettacolo teatrale “Traffico nel cielo” ed aggiudicazione della medaglia del Presidente della Repubblica;
  10. A.s. 2012/2013 partecipazione alla 16° edizione del festival di Teatro-scuola di Altomonte (CS) con lo spettacolo teatrale “Amare acque dolci” ed aggiudicazione della “Coppa Belluscio” assegnata all’opera in concorso che “rappresenta i più alti sentimenti della migliore calabresità”;

Il progetto 2013/2014

Il lavoro che si intende mettere in scena nel corso del progetto sarà uno spettacolo dal titolo “Sei cattivo”.

Gli attori metteranno in scena uno spettacolo sulla drammatica e attuale problematica della violenza sulle donne. Accanto agli attori vi sarà il corpo di ballo e il gruppo musicale che suonerà dal vivo la colonna sonora. Completerà il laboratorio teatrale il gruppo che allestirà la scenografia.

Il laboratorio prevede la condivisione di 3 pomeriggi a settimana dal mese di Dicembre, e in prossimità della partecipazione al concorso nazionale di teatro-scuola di Altomonte, gli incontri saranno più ravvicinati.

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