In-between: come utilizzare la tecnica del Teatro Forum per combattere il bullismo e la violenza di genere

Storia

Vogliamo portare a scuola il Teatro dell’Oppresso di A. Boal per prevenire e combattere il bullismo omofobico.

Progettista :

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Il Perchè del progetto

Nell’anno scolastico 2103-2014 il Liceo Aristofane ha partecipato alla prima edizione di lecosecambiano@roma, progetto del Comune di Roma finalizzato a prevenire il bullismo e la violenza di genere nelle scuole.

Nell’ambito di tale iniziativa, la classe IIEL ha realizzato il video Da oggi non mi nascondo più (clicca qui per vederlo), premiato con menzione speciale dalla giuria del concorso della precedente edizione.

Quest’anno il nostro Liceo, che ha preso parte a lecosecambiano@roma2, seconda edizione del progetto, ha ritenuto opportuno orientare la sua azione progettuale su un intervento più articolato e sistematico, pensato anche in una prospettiva di sviluppo e implementazione per gli anni a venire.

Il progetto In-between nasce da questa esigenza e dalla volontà di sperimentare un metodo educativo nuovo che permetta di conseguire risultati pedagogici più profondi ed efficaci.

Descrizione del progetto

Che cos’è il Teatro Forum?

Il Teatro Forum è una delle tecniche teatrali create dal regista e drammaturgo brasiliano Augusto Boal (1931-2009) nell’ambito del cosiddetto Teatro dell’Oppresso (Teatro do Oprimido – TdO), metodo da lui ideato negli anni ’60 del ‘900 e a lungo sperimentato sia in Sudamerica che in Europa.

Nel Teatro Forum la vicenda rappresentata sulla scena si interrompe quando essa raggiunge il punto di massima conflittualità.

Una figura specifica, detta jolly, che funge da conduttore del forum e da intermediario tra gli attori ed il pubblico, invita gli spettatori a proporre delle possibili soluzioni al conflitto. L’intervento dello spettatore non potrà essere solo verbale ma comporterà l’obbligo di interpretare la proposta di cambiamento sulla scena insieme agli attori che modificheranno la loro parte improvvisando sulla base degli stimoli ricevuti dallo spettatore-attore. Questi, entrando in scena potrà sostituirsi al protagonista o ad un suo aiutante, per trovare soluzioni soddisfacenti e migliorare la situazione. Potrà anche proporre l’inserimento di nuovi personaggi o interpretare la parte dell’antagonista o di uno dei suoi alleati.

Il jolly, astenendosi dal formulare giudizi, svolgerà un ruolo maieutico facilitando la partecipazione, il dibattito, l’espressione dei diversi punti di vista, la riflessione sulle proposte emerse e il loro ulteriore approfondimento.

La nostra esperienza con il Teatro Forum

Nel marzo 2015 le classi IFL, IHL e IIIAL del Liceo classico e linguistico statale Aristofane hanno compiuto un’esperienza di Teatro Forum partecipando allo spettacolo Amore mio, evento teatrale dedicato tema della violenza di genere. Lo spettacolo, tenutosi presso l’aula magna dell’Istituto, si è svolto in collaborazione con l’associazione teatrale Parteciparte, gruppo teatrale  specializzato nel Teatro dell’Oppresso.

Poiché l’esperienza ha prodotto risultati interessanti e inaspettati, visto l’intenso coinvolgimento di molti degli studenti partecipanti all’evento ed il feedback estremamente positivo ricevuto dai ragazzi a posteriori dell’esperienza, si è ritenuto opportuno riproporla in un contesto progettuale nuovo e più articolato.

Descrizione analitica

Un gruppo di lavoro, costituito da un massimo di dodici studenti appartenenti alle tre classi coinvolte nel progetto, con l’aiuto di esperti esterni, scriverà e metterà in scena un testo teatrale sul tema del bullismo omofobico e della violenza di genere. Il testo sarà pensato e realizzato secondo il metodo del Teatro dell’Oppresso (TdO) di Augusto Boal e, in particolare, secondo la tecnica del Teatro Forum.

Parallelamente, le docenti aderenti all’iniziativa svolgeranno in classe, in orario curricolare, attività laboratoriali sul tema del bullismo omofobico e della differenza di genere.

Saranno inoltre organizzate conferenze e workshop sul tema con ospiti ed esperti esterni nel corso dell’anno scolastico.

Una volta portato a termine il lavoro del gruppo interclasse, si procederà alla presentazione del medesimo agli studenti delle classi coinvolte nel progetto.

Alla rappresentazione seguirà un dibattito in classe finalizzato a raccogliere le impressioni e i giudizi dei ragazzi e a commentare con loro l’esperienza.

In un secondo momento lo spettacolo sarà proposto a tutte le classi dell’Istituto, o di altri Istituti, che ne facciano richiesta.

Il progetto si concluderà con la valutazione dei suoi risultati pedagogici.

Obiettivi

Attivare un processo di coscientizzazione rispetto al ruolo che il singolo individuo svolge nella costruzione della realtà sociale e, conseguentemente, rispetto alla necessità di partire da sé per operare una trasformazione dell’esistente.

Promuovere la creatività e la pratica artistica come strumenti di espressione di sé e come mezzi privilegiati di azione sulla realtà sociale.

Stimolare gli studenti a lavorare in un gruppo eterogeneo, ad unire e coordinare gli sforzi per raggiungere un obiettivo comune, a confrontarsi e ad aprirsi a nuovi punti di vista, a sperimentare se stessi in nuovi contesti e attività e a compiere all’interno della scuola un’esperienza concreta di attivismo sociale.

Fasi di lavoro

Fase I: progettazione (marzo 2015)

La prima fase, già svolta, è stata incentrata sulla definizione e sull’elaborazione dell’idea progettuale da parte dei docenti e di una rappresentanza di studenti delle classi coinvolte.

Fase II: reperimento fondi (aprile-giugno 2015)

Progettazione e attuazione della campagna di crowdfunding attraverso il portale School Raising e realizzazione dei materiali e delle attività di supporto necessarie a pubblicizzare l’iniziativa.

Fase III: formazione (ottobre-novembre 2015)

Corso di formazione destinato al gruppo interclasse a cura dell’associazione Parteciparte. La durata complessiva del corso sarà di venti ore da svolgersi in orario pomeridiano.

Fase IV: laboratori in classe (ottobre 2015)

Laboratori in classe sul tema dell’omofobia e delle differenze di genere della durata di quattro ore per classe.

Fase V: conferenze e workshop (a.s. 2015-2016)

Conferenze e workshop con ospiti ed esperti esterni da attuarsi nel corso dell’a.s. 2015-2016.

Fase VI: rappresentazione dello spettacolo (dicembre 2015)

Presentazione dello spettacolo teatrale realizzato da gruppo interclasse alle classi coinvolte nel progetto.

Fase VII: dibattito in classe (dicembre 2015)

Dibattito in classe sull’esperienza compiuta.

Fase VIII: valutazione (a partire da gennaio 2016)

Valutazione dei risultati pedagogici del progetto a cura dei docenti partecipanti.

Fase IX: disseminazione (a partire da gennaio 2016)

Replica dello spettacolo alle classi che ne faranno richiesta.

Fase X: implementazione (a partire da gennaio 2016)

Poiché il progetto intende configurarsi come un modello aperto, flessibile e condivisibile, laddove si riscontrassero risultati positivi esso potrà costituire

un modello progettuale replicabile anche da altri gruppi di docenti e/o studenti del Liceo Aristofane o anche di altri istituti, sia applicandolo allo stesso tema, sia ad altri temi rilevanti sul piano educativo.

L’implementazione potrà comportare aggiustamenti, modifiche o varianti legate ai singoli gruppi e agli specifici argomenti che verranno affrontati.

Lo spettacolo realizzato, infine, potrà essere presentato dagli studenti dell’Aristofane anche ad altre scuole eventualmente interessate al progetto.

Destinatario

Attuali classi IFL, IHL e IIIAL.

Eventuali altre classi del Liceo che intendano aderire all’iniziativa.

Referenti per il Liceo Aristofane

Prof.ssa Isabella De Vita, docente di Lettere, classi IFL, IHL, IIIAL

email: isabella.devita@liceoaristofane.it

Prof.ssa Donatella Flandina, docente di Lingua e Letteratura Francese, classi IIIAL

email: donatella.flandina@liceoaristofane.it

Prof.ssa Edda Pietraforte, docente di Lingua e Letteratura Francese, classi IFL, IHL

email: edda.pietraforte@liceoaristofane.it

Referenti per l’associazione Parteciparte

Dott. Olivier Marcor

email: parteciparte@gmail.com

Budget

Costo Voce
800 € Corso di formazione
400 € Allestimento e rappresentazione dello spettacolo
300 € Pubblicità e marketing
150 € Servizio School Raising (10%)
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