Bolognina Community Project

Storia

Bolognina Community Project è un percorso di arte pubblica, coprogettato da Baumhaus, Istituto Comprensivo 5 e Mercato Albani, per coinvolgere gli abitanti del Quartiere

Scuola : Istituto Comprensivo 5 - Bologna
Progettista :

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Il Perchè del progetto

La Bolognina è un quartiere di cui si parla tanto, ma che si conosce poco. L’obiettivo di Bolognina Community Project è costruire un percorso dal basso che rimetta al centro il punto di vista dei ragazzi e delle ragazze, i depositari del futuro del quartiere e della città, che vivono ogni giorno il territorio e che – insieme ad artisti, fumettisti, curatori, ai docenti e grazie al supporto dei commercianti del Mercato Albani – lavoreranno per immaginare un nuovo racconto collettivo attraverso il fumetto e l’arte contemporanea.

Cosa succederebbe se fossero i ragazzi e le ragazze a raccontare come vivono e come attraversano il loro quartiere? E come potrebbe arrivare agli adulti un punto di vista inedito sullo spazio urbano, sui bisogni e desideri di chi conosce e interpreta il territorio attraverso linguaggi e codici differenti?

Descrizione del progetto

Fase I: Laboratori didattici @ IC5 (Testoni-Fioravanti):

Laboratorio di Graphic Journalism (sei incontri da due ore): insieme alla redazione di Graphic News – e in particolare a Pietro Scarnera – i ragazzi e le ragazze avranno l’occasione di lavorare all’ideazione di un fumetto che racconta il loro punto di vista sulla vita della Bolognina. Alla fase laboratoriale, seguirà la rielaborazione da parte del docente che raccoglierà gli spunti emersi (testuali e visivi) in una storia a fumetti. Il racconto, i disegni dei ragazzi e alcuni materiali raccolti durante il corso daranno vita a una pubblicazione finale a cura di Graphic News e baumhaus.

Laboratorio Site Specific sul Mercato Albani (sei incontri da due ore): insieme ad Elisabetta Scigliano (curatrice indipendente) i ragazzi lavoreranno alla costruzione di un’opera d’arte pensata per il Mercato. L’obiettivo di un workshop sull’arte contemporanea è​ imparare a vedere​, facendo in modo che l’arte diventi un’esperienza educativa capace di svelare ​nuove visioni ​utili a comprendere la realtà e a provare a trasformarla. Il risultato è sorprendente: un lavoro costantemente work in progress, dove si impara di continuo e in cui gli artisti vivono il luogo a 360 gradi.

          Periodo: marzo/aprile 2016

Fase II: Narrazione visiva sulle serrande del Mercato Albani

Il progetto prevede l’incontro fra diversi artisti e realtà, tra cui anche il progetto Il Cinno Selvaggio, che nasce dall’idea di mettere in connessione il mondo della salute mentale con il mondo dell’arte. Queste realtà collaboreranno – sotto la direzione di Andrea Bruno (coinvolto anche nei percorsi didattici) – nella realizzazione di un intervento artistico che ridisegnerà le serrande del mercato.

         Periodo: aprile 2016

Fase III: Condivisione e presentazione del progetto

La prima giornata della seconda edizione del Festival BAUM – Bolognina Arti Urbane in Movimento sarà dedicata alla presentazione dei percorsi laboratoriali e delle nuove serrande. Seguiranno dibattiti sul tema e concerti (il programma è in fase di ultimazione).   

           Periodo: Sabato 14 maggio.

I protagonisti:

Andrea Bruno fumettista e illustratore, è nato a Catania nel 1972. Ha pubblicato su numerose riviste e antologie internazionali. Nel 2004 è stato tra i fondatori del gruppo Canicola con il quale ha dato vita all’omonima rivista. I suoi libri recenti sono Brodo di  niente (Canicola, 2007), Sabato tregua (Canicola, 2009) e Come le strisce che lasciano gli aerei (Coconino Fandango, 2012, su testi di Vasco Brondi), pubblicati anche in Francia da Rackham editions,  il “leporello” in serigrafia della serie Biblioteca onirica (Alessandro Berardinelli Editore, 2013), Cinema Zenit/1 (Canicola, 2014) e Cinema Zenit/2 (Canicola, 2015) . Vive e lavora a Bologna.

Graphic News è il primo portale nativo digitale di informazione giornalistica interamente realizzata a fumetti. Graphic News crede che il fumetto e in particolare il graphic journalism possa essere oggi uno strumento capace di raccontare in piena autonomia le complessità del mondo in cui viviamo, e ritiene che l’unione dell’approccio giornalistico e del linguaggio del fumetto possa offrire nuove lenti attraverso cui guardare il mondo.

Pietro Scarnera è nato a Torino nel 1979. È giornalista pubblicista e autore di fumetti. È stato corrispondente per l’agenzia Redattore Sociale e caporedattore del mensile dei senza dimora di Bologna Piazza Grande. Ha pubblicato due libri a fumetti: Diario di un addio (Comma 22, 2010), testimonianza sui cinque anni passati accanto al padre in stato vegetativo, e Una stella tranquilla-Ritratto sentimentale di Primo Levi (Comma 22, 2014), entrambi tradotti in Francia. Con Una Stella Tranquilla è vincitore del premio Rivelazioni al Festival International de la Bande Dessinée di Angoulême, gli “Oscar del fumetto”, giunti alla 43ª edizione. E’ tra i fondatori del portale di informazione a fumetti Graphic News.

Elisabetta Scigliano è laureata in arti visive, comunicazione e didattica dell’arte, dal 2013 al 2015 è stata curatrice interna dello spazio espositivo Adiacenze a Bologna, una vetrina per artisti emergenti focalizzata sulle pratiche artistiche site specific. Nel 2014 è ideatrice e curatrice di “Al limite, sconfino”, un progetto artistico site specific sull’idea di confine, che ha visto all’opera sette giovani artisti all’interno del cinquecentesco Forte Stella di Porto Ercole (GR). Oggi è curatrice indipendente e collabora con differenti realtà del bolognese e non.

I nostri partner

Quartiere Navile

SEST (Servizi Educativi Scolastici Territoriali)

PRECISAZIONE

Non si accettano contributi da parte di partiti politici. Inoltre, le associazioni o i gruppi informali che vorranno contribuire al progetto non devono adottare politiche discriminatorie su basi religiose, etniche, razziali, sessuali o di genere.

Qui di seguito il costo totale che affronteremo per realizzare il progetto. Inoltre eventuali finanziamenti superiori all’obiettivo previsto contribuiranno alle spese di realizzazione della giornata di presentazione all’interno del Festival BAUM.

COSTO TOTALE PROGETTO 9.000 €
Contributo baumhaus 4.000 €
Contributo Mercato Albani 1.000 €
Contributo Cittadinanza Attiva (materiali per l’intervento artistico sulle serrande del mercato AlbaniI) 2.000 €
Crowdfunding 2.000 €

Qui di seguito, potete vedere come utilizzeremo i soldi raccolti attraverso questa campagna di crowdfunding:

Budget

Costo Voce
1200 € Coordinamento Artistico e Didattico
250 € Spese comunicazione
200 € Commissione School Raising
350 € Spese di stampa (fumetto conclusivo del laboratorio di graphic journalism)
Update
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